Soldatini di carta
I soldatini di carta o di Strasburgo sono nati per essere ritagliati e incollati su cartoncino e posizionati verticalmente per mezzzo di un pezzetto di legno o mediante una piega. La loro realizzazione iniziò in Francia verso la fine del 1700.
Prodotti con dovizia di dettagli, furono pubblicate serie complete di soldatini in uniforme, interi reggimenti a piedi e a cavallo.
Grazie alle tecniche di stampa in continua evoluzione, questi soldatini conobbero un grande successo in Francia, Germania, Gran Bretagna, Stati Uniti, Italia e Spagna, destinati però ad essere presto rimpiazzati da materiale più resistente.
Ancora oggi vengono stampati e messi in commercio dei soldatini di carta ed esistono delle associazioni di collezionisti che si dedicano unicamente ai "petit soldat à papier" che si sono meritati il giusto fascino dell’oggetto da collezione e studio per la gioia di tutti quelli che si interessano di storia militare e alle divise degli eserciti.
Riproduzione di alcuni soldatini "antichi” di carta. Stampa serigrafica. Dal tipo di stampa si può datare queste figurine nei primi anni del XX secolo
Soldatini di cartoncino "moderni” montati su piedistallo di cartoncino piegato a "V". La stampa di questi figurini è litigrafica e considerati moderni
Soldato del genio militare piemontese, ufficiale inglese e figurine di carta tratte dal Vittorioso, da tiragliare, incollare su un supporto rigido o di legno.

Nel 1953 il Corriere dei Piccoli presentò una prima serie di tavole di soldatini di carta. Dal 1959 al 1972 furono pubblicati figurini di vari eserciti, di pionieri, cow-boy e indiani, Dal 1959 al 1969 furono pubblicati i calciatori di squadre italiane che militavano nel campionato di calcio di serie A e sempre dal 1959 al 1969 i capioni di ciclismo del giro d'Italia, del tour de France e del campionati del mondo.
Vedi: http://www.webalice.it/luigisaso/page23/page23.html
Soldatini di cartapesta CONFALONIERI CHIALÙ.
A partire dagli anni ’30 e per oltre un ventennio, la “Confalonieri” di Milano è stata la più importante fabbrica italiana di soldatini di cartapesta realizzando soggetti che riproducevano figurini del periodo monarchico, fascista, della campagna d'Africa, di Spagna, soldati dell'esercito italiano, truppe inglesi. giapponesi e americane. Attualmente questi soldatini sono ambiti da molti collezionisti.
Nel 2004 è stato pubblicato il libro "Confalonieri Chialù. Soldatini giocattolo in cartapesta 1934-1967” di Paoletti e Roveri, edito dalla casa editrice Masso delle Fate. Interamente illustrato a colori, il volume descrive le tecniche di fabbricazione della Confalonieri e la loro evoluzione nel tempo, i marchi e il mercato del collezionismo.