I PRIMI FRANCOBOLLI
I primi francobolli italiani degli stati preunitari
I primi francobolli emessi sul territorio italiano sono del Lombardo Veneto del 1° giugno 1850, seguiti dalla prima serie del 1° gennaio 1851, dalla emissione del Granducato di Toscana dello stesso anno, dallo Stato Pontificio il 1° gennaio 1852, dai ducati di Parma e di Modena il 1° giugno 1852. Infine il Regno delle Due Sicilie il 1° gennaio 1858 e per la Sicilia il 1° gennaio 1859.
Prima serie
Seconda serie
Terza serie
Quarta serie
Francobolli per giornali
Regno di Sardegna
Il primo di gennaio 1861 il Regno di Sardegna emise la prima serie composta da 3 francobolli del valore di cinque, venti e quaranta centesimi con l'effige di Vittorio Emanuele II.
Nel settembre 1853 seguì la seconda emissione composta sempre da tre valori e con gli stessi importi della prima emissione. Ne seguì una terza nell'aprile 1854 sempre di tre francobolli da 5, 20, 40 centesimi e nel maggio 1855 una quarta emissione di 6 francobolli del valore di 5, 10, 20, 40, 80 centesimi e uno da 3 lire.
Il primo gennaio 1861 furono emessi 2 francobolli per i giornali da 1 e 2 centesimi.
Lombardo-Veneto
Prima emissione del 1850 con lo stemma Austro-Ungarico
1851 Testa di Mercurio- 4 valori- Francobolli per giornali
1853 Stemma Austro-Ungarico - 1 francobollo. Segnatasse per giornali
Seconda emissione del 1853 conl'effige di Francesco Giuseppe
Bolli papali emessi dal 1° gennaio 1862 al 21 settembre 1867. Nella terza emissione del 12 marzo 1868 i bolli hanno la dentellatura.
Stato Pontificio
Regno delle due Sicilie
Emissione del 1° gennaio 1858 valida per l'insieme dei territori borbonici.
Nel bollo sono raffigurati i tre glgli araldici della casa regnante, il cavallo napoletano e la Trinacria.
Posta di Sicilia
Emissione del 1° gennaio 1859 destinata esclusivamente per la Sicilia con l'effige del monarca Ferdinando II.
Toscana
Romagne
La prima serie del Ducato di Modena era composta 6 francobolli da 5, 10, 15, 25, 40 centesimi e da 1 lira. Sul bollo è raffigurata l'aquila estense. Il 15 ottobre 1859 vennero emessi 5 francobolli da 5, 10, 15, 20, 40 e 80 centesimi del governo provvisorio. Sul francobollo era raffigurato lo stemma sabaudo con corona e il collare dell'ordine supremo della s.s. Annunziata

Il primo giugno 1852 il Ducato di Parma emise 5 francobolli da 5, 10,15, 25 e 40 centesimi con raffigutato il giglio borbonico.
Il 27 agosto 1859 vennero emessi 5 francobolli da 5, 10, 20, 40 e 80 centesimi del governo provvisorio

Il primo settembre 1859 il Governo provvisorio delle Romagne emise una sola serie di 9 francobolli del valore di 1/2, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 8 e 20 bajocchi.

Il primo aprile 1851 il Granducato di Toscana emise una prima serie di 9 francobolli da 1 quattrino, 1 soldo, 2 soldi, 1, 2, 4, 6, 8 e 60 crazie. Cinque quattrini corrispondevano a 1 crazia e tre quattrini a un soldo.
Il primo gennaio 1860 il Granducato di Toscana emise una serie per il governo provvisorio di 7 francobolli con lo stemma sabaudo del valore di 1, 5, 10, 40, 80 e una lira.
Stati Parmensi
Ducato di Modena
Prove di stampa e saggi per i francobolli del Regno d'Italia
Nel 1861 con la formazione del nuovo Regno d'Italia era indispensabile trovare nuove tipografie in grado di fornire il grande numero di francobolli e marche da bollo necessari per tutto il territorio italiano.
Molte di queste presentarono i loro saggi di stampa per mostrare la loro capacità, interessate ad ottenere un commissione che faceva gola sia per il guadagno che per il prestigio che avrebbero ottenuto.
Tra i primi a fornire saggi ci furono il cavalier Thermington di Torino, il litografo genovese Perrin, la ditta inglese Bradbury & Wilkinson e lo svedese conte di Sparre, che pur ricevendo l'incarico non riuscì a far fronte all'impegno.
Alla fine l'incarico venne affidato alla stamperia inglese De La Rue, già realizzatore dei francobolli inglesi e degli stati confederati d'America.
(vedi alcuni esempi di prove stampe. (IMG fonte Web)
SPARRE Svezia
RE Torino
PELLAS di Genova
RONCHI Milano
BRADBURY e WILKINSON Inghilterra
Il primo francobollo del Regno d'Italia
Il Regno d'Italia nasce il 17 marzo1961 e da febbraio a ottobre 1962, vennero emessi francobolli dentellati del tipo di Sardegna da 10, 20, 40, 80 centesimi e un francobollo per i giornali, senza dentellatura, da 2 centesimi. Il primo gennaio 1963 fu emesso un francobollo, senza dentellatura, del tipo Sardegna da quindici centesimi.

Il 10 febbraio 1863 venne emesso quello che è considerato il primo francobollo italiano, privo di dentellatura, litografato e senza filigrana. Oltre alla effige del Re Vittorio Emanuele II appare, per la prima volta, la scritta FRANCO BOLLO ITALIANO
Valore di 15 centesimi e una tiratura di.8.500.000 pezzi
Il francobollo è stampato dalla tipografia Matraire di Torino in fogli 50 pezzi
Ha una dimensione di 23x24millimetri. Disegno di F.Matraire.
IMG. www.ibolli.it
Regno d'Italia
Sito di riferimento per tutti i francobolli italiani: www.ibolli.it